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Marijuana legale: un ansiolitico naturale

Marijuana legale un ansiolitico naturale

Negli ultimi anni, il dibattito sulle proprietà della marijuana legale è stato particolarmente acceso ed è stato condotto sulla base di diversi studi scientifici e di diversi esperimenti: questi studi e questi esperimenti hanno completamente stravolto il pensiero comune sulla cannabis, che fino a qualche anno fa era intesa semplicemente con una sostanza pericolosa, in grado di provocare al cervello una sensazione di "sballo"; ora, la marijuana legale è conosciuta principalmente per le sue proprietà benefiche, che ne hanno aumentato la richiesta e l'assunzione.

Ma a cosa sono dovute queste proprietà benefiche della marijuana legale? Il principale componente di questa sostanza è il cannadibiolo (anche conosciuto con il suo acronimo CBD) ed è proprio questo componente ad offrire la maggior parte delle proprietà curative della marijuana legale.

Molto importante, in questo senso, è distinguere il CBD dal THC: quest'ultimo è noto per i suoi effetti psicoattivi, ai quali è da collegare la famosa sensazione di "sballo", che, invece, non è presente nel CBD, il quale suscita grande interesse per le sue proprietà rilassanti (e, quindi, non psicoattiva).

Proprio per merito di queste sue proprietà rilassanti, tranquillanti e calmanti, il CBD è molto utile come ansiolitico e, quindi, i vari studi scientifici ne consigliano l'assunzione proprio contro i vari disturbi d'ansia.

Nei seguenti paragrafi, affronteremo la fondamentale tematica dell'ansia, approfondendo quali sono le cause e i sintomi legati a questo disturbo; in ultimo, analizzeremo le proprietà ansiolitiche della marijuana legale e capiremo, dunque, perché assumerla.

Che cos'è l'ansia e quali sono le sue cause e i suoi sintomi

A chiunque, probabilmente, è capitato di affrontare momenti di ansia, magari prima di un colloquio di lavoro, prima di un appuntamento importante o dopo un episodio traumatico: ma che cos'è l'ansia?

L'ansia può essere definita come una risposta dell'organismo a situazioni, come dicevamo, difficili, caratterizzate da un forte stress e può presentarsi in forme molto diverse tra loro, come per esempio attacchi di panico, disturbi ossessivo-compulsivi o varie fobie.

Inoltre, l'ansia può essere generata e provocata da diverse cause: la prima causa che viene in mente è quella dei fattori esterni, come appunto una difficile situazione lavorativa, relazionale o scolastica; l'ansia, poi, può anche essere collegata ad un discorso genetico e personale, in quanto alcune persone sono geneticamente e personalmente più predisposte a presentare questo tipo di disturbo; anche l'abuso di farmaci o di sostanze psicotrope può contribuire allo sviluppo di condizioni d'ansia.

In ultimo, è necessario precisare che, oltre ad essere generata da cause diverse, l'ansia può presentare anche sintomi di diversa natura: tra questi, elenchiamo la difficoltà di concentrazione, l'aumento del battito cardiaco, una forte sensazione di angoscia, la mancanza di fiato, un ciclo del sonno per niente regolare, ma è importante sottolineare che ne esistono anche molti altri.

Questi sintomi possono essere tenuti sotto controllo proprio grazie all'assunzione della marijuana legale e, più nello specifico, all'assunzione del CBD, il quale può essere consumato in diverse modalità, come per esempio attraverso una tisana alla canapa o attraverso l'olio CBD.

Le proprietà ansiolitiche della marijuana legale

Abbiamo intuito, ormai, che la marijuana legale in Italia è spesso assunta come ansiolitico, per le sue proprietà rilassanti e calmanti. Ma quali sono, nel dettaglio, queste proprietà?

Iniziamo dicendo che, come abbiamo detto prima, uno dei sintomi legati all'ansia è il ciclo del sonno irregolare e disturbato: la marijuana legale è molto utile in questo senso, in quanto aiuta a combattere l'insonnia, che spesso è causa di disturbi d'ansia e di uno stile di vita irregolare.

L'ansia può anche essere frutto di eventi traumatici, causati magari da un brutto incidente: il CBD annovera tra le sue proprietà anche quella di essere un antidolorifico e, quindi, si rivela essere uno strumento molto utile nella gestione del dolore, di qualunque tipo esso sia.

Anche i disturbi psichici possono trovare giovamento attraverso l'assunzione della marijuana legale, che può rappresentare un ottimo modo per gestire i sintomi di disturbi come la schizofrenia o i disturbi ossessivo-compulsivi.

Il CBD, inoltre, può essere assunto anche allo scopo di riuscire a gestire gli attacchi di rabbia, grazie alle sue proprietà tranquillanti, utili specialmente nel caso di soggetti facilmente irritabili.

In ultimo, possiamo affermare che l'assunzione del CBD si rivela un'ottima arma contro tutti i disturbi di ansia, siano essi collegati ad un forte stress, ad un attacco di panico o ad altri fattori. In quest'ultima parte, vogliamo sottolineare quanto sia normale vivere momenti di forte stress o di ansia, specialmente se questi sono correlati a specifici eventi: l'ansia o lo stress rappresentano un reale problema quando diventano cronici e quando si vive la propria vita in funzione di questi disturbi.

In casi come questi, gli studi scientifici hanno dimostrato che il CBD ha effetti positivi e benefici, quindi perché non scegliere di prepararsi un'ottima tisana alla canapa, sorseggiandola al fine di rilassarsi?

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