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Come scegliere un vaporizzatore per erbe

Come scegliere un vaporizzatore

Guida su come scegliere un vaporizzatore per cannabis in base alle proprie esigenze

Negli ultimi anni sono stati immessi nel mercato molteplici vaporizzatori per erbe, tuttavia scegliere quello giusto per le proprie esigenze  potrebbe essere complicato. Sappiamo che acquistare un buon vaporizzatore possa essere alquanto complicato, poiché possono variare tra modelli che hanno diverse caratteristiche a quelli con un utilizzo semplice e diretto. In passato, i vaporizzatori per cannabis erano in genere semplici e con atomizzatori a batterie che funzionavano tra i 650 e 1000 mAh. Oggi i vaporizzatori per erbe hanno fatto molta strada, esistono modelli con batterie più grandi e con sistemi di riscaldamento molto performanti.

Prima di tutto dobbiamo capire quali caratteristiche deve avere un buon vaporizzatore e fare queste considerazioni:

  • Di che cosa ha bisogno un buon vaporizzatore per cannabis.
  • Come distinguo un buon vaporizzatore per erbe dagli altri modelli sul mercato.

Alcune delle caratteristiche chiave che i vaporizzatori devono avere sono:

  • Produzione di vapore di qualità: per qualificarsi come uno dei migliori vaporizzatori per erbe, i modelli devono produrre vapore consistente e con un buon aroma. In genere, i migliori vaporizzatori produrranno grandi nuvole di vapore e vaporizzeranno completamente la cannabis senza bruciarla.
  • Robustezza: solo i modelli ben costruiti possono essere considerati tra i migliori. Deve essere semplice utilizzo, adattabile sia dai principianti che dagli utenti più esperti, deve essere facile da pulire e i pezzi di ricambio devono essre facilmente reperibili.
  • Batteria: deve essere di lunga durata per consentirne un uso prolungato anche fuori di casa.

Scegliere il modello più adatto a te

Oggi sono disponibili diversi tipi di vaporizzatori che sono stati progettati con materiali diversi. La prima cosa che dobbiamo considerare è, quale modello è più adatto alle tue esigenze? Esistono tre principali componenti da poter vaporizzare, olio, cera e erbe secche. I vaporizzatori per erbe secche, sono adatti per vaporizzare infiorescenze di cannabis, richiedono vaporizzatori con batterie a lunga durata. I vaporizzatori per cere, probabilmente i dispositivi più diffusi e disponibili, vengono utilizzati per lo svapo di materiali concentrati come gli e-liquid e oli.

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Vaporizzatori da tavolo

I migliori vaporizzatori da tavolo (desktop) sono progettati per l’uso domestico e vengono alimentati (in genere) con l’elettricità, cioè ricevono energia da una presa elettrica, come un normale elettrodomestico. Questi vaporizzatori offrono la migliore esperienza dal punto di vista della potenza, del gusto e dell’efficienza. Ideale per le persone che vogliono vaporizzare cannabis seduti sul proprio divano di casa, o per coloro che sono alla ricerca di un esperienza più appagante. Poiché un vaporizzatore da tavolo deve essere collegato a una presa di corrente, non è possibile utilizzarlo fuori dalla propria abitazione, a meno che non ci si trovi in un area con disponibile una presa elettrica. Naturalmente, per via della struttura e della capacità di vaporizzazione, i vaporizzatori da tavolo risultano essere tra i più costosi, in genere partono da circa 200 euro per i modelli base, per poi arrivare fino a 600 euro. Se cerchi la migliore esperienza, i vaporizzatori da tavolo saranno quelli che non ti tradiranno mai. Questi vaporizzatori per cannabis hanno i migliori controlli di temperatura, quindi producono un vapore molto saporito, massimizzando la quantità di composti attivi, in modo da fornire benefici più pronunciati.

Vaporizzatori portatili

I migliori vaporizzatori portatili utilizzano una batteria, in modo che possano essere utilizzati mentre si è seduti in una panchina al parco o durante una passeggiata, insomma, offrono un opzione efficace e conveniente per chi vuole vaporizzare cannabis in viaggio o a casa. Se ti piace svapare e vuoi essere in grado di goderti la tua cannabis fuori da casa, questa è la soluzione giusta per te. Attualmente, la maggior parte dei vaporizzatori portatili hanno prezzi molto ragionevoli, partono dai 50 euro per arrivare fino a 200 euro. Il gusto potrebbe non essere lo stesso del vaporizzatore da tavolo, quindi questa opzione potrebbe non essere l’ideale per chi desidera il gusto più puro.

Vaporizzatori a penna

Il vantaggio più grande dei vaporizzatori a penna è che sono molto leggeri e possono stare tranquillamente in tasca grazie alle loro piccole dimensioni. Questi modelli assomigliano alle classiche sigarette elettroniche, quindi difficilmente attireranno l’attenzione. Questi vaporizzatori per cannabis sono solitamente la migliore soluzione per coloro che vogliono vaporizzare in movimento. Le penne per l’olio funzionano allo stesso modo dei vaporizzatori per erbe secche, hanno un serbatoio con una resistenza a bobina che scalda il composto e lo vaporizza. Vaporizzano i materiali liquidi premendo il pulsante di accensione che attiva la corrente dalla batteria. I vaporizzatori a penna per erbe invece hanno una camera in ceramica al posto dei classici serbatoi. Occorre riempire questa camera con fiori secchi di cannabis macinati, dopo di che la ceramica viene riscaldata fino alla temperatura di vaporizzazione. Esistono anche vaporizzatori a penna 3 in 1, possono vaporizzare in tutte e tre le opzioni, ma usano un sistema a cartuccia variabile.

Lo sai che?

Anche i migliori vaporizzatori di cannabis producono odore, ma è molto meno pronunciato della combustione tradizionale, anche in un ambiente chiuso. A differenza del fumo normale, l’odore da vaporizzazione non aderisce ai vestiti e quindi per la maggior parte delle volte non sarà rilevabile.

Metodi di riscaldamento dei vaporizzatori portatili

Un vaporizzatore a conduzione è la soluzione migliore per coloro che desiderano un riscaldamento più rapido, poiché riscalda le erbe direttamente, così da creare vapore molto velocemente. Un vaporizzatore per cannabis a convezione invece, di solito viene ricercato per il buon rapporto prezzo e affidabilità. Questo perché il metodo di convezione riscalda l’erba e l’aria dentro della camera, raggiungendo un calore più uniforme. A differenza di molti vaporizzatori per erbe portatili, i vaporizzatori a penna hanno controlli della temperatura molto precisi, solo pochi modelli offrono opzioni di temperature preimpostate. Mentre alcuni vaporizzatori avranno una temperatura o una tensione impostata, diversi modelli consentono di scegliere le proprie impostazioni per una sessione di vaporizzazione ottimizzata. Alcuni dei migliori vaporizzatori disponibili ti permetteranno di scegliere tra diverse opzioni di temperatura, di solito tra i 100 c° e 220 c°, impostazioni che variano in base al gusto che preferisci.

Lo stile del vaporizzatore

Il miglior vaporizzatore portatile o vaporizzatore casalingo dovrebbe sempre essere alla moda, la dimensione ed il peso in questi casi, sopratutto per i vaporizzatori portatili fa tutta la differenza. In genere, più grande è la batteria, meglio è, ma se hai bisogno di qualcosa di ultracompatto e portatile, una piccola batteria di capacità inferiore potrebbe essere la soluzione migliore. La durata della batteria è misurata dalla sua capacità mAh. In poche parole, cerca batterie con numeri più grandi, come ad esempio da 1100 mAh in su. Più sarà grande la batteria, più ingombrante sarà il vaporizzatore, quindi decidi se vuoi qualcosa con una durata più lunga oppure qualcosa di più tascabile.

Il prezzo

l prezzo determina “quasi sempre” la fascia in qui si va a posizionare il vaporizzatore che sceglierai, tieni presente che alcuni vaporizzatori più costosi, possono essere più facili su cui fare manutenzione e inoltre risultano essere più duraturi, il che può far risparmiare denaro a lungo termine. Proprio come qualsiasi altra cosa che acquisti, otterrai quello per cui paghi, quindi valuta bene il tuo investimento. Esistono tuttavia, un certo numero di vaporizzatori per erbe a basso prezzo ma comunque di buona qualità, ma esistono anche primi prezzi molto scadenti, quindi è importante che tu faccia una ricerca prima di fare la tua scelta. Quando si tratta di un vaporizzatore per olio ad esempio, il prezzo per un prodotto di buona qualità potrà variare tra i 60 e 100 euro. Se invece dovrai scegliere dei buoni vaporizzatori portatili per erbe o cera, i prezzi generalmente saranno più alti, il prezzo medio si aggira intorno ai 120 euro.

I problemi comuni dei vaporizzatori cannabis

Ultimo, ma non meno importante, come la maggior parte dei dispositivi elettronici, anche i migliori vaporizzatori potrebbero avere dei piccoli problemi. Generalmente saranno facili da risolvere e si verificheranno più frequentemente su vaporizzatori per olio o cera, piuttosto che su quelli per erbe. Ogni tipo di vaporizzatore avrà bisogno del giusto alimentatore e un collegamento robusto. Nel vaporizzatore ad olio ad esempio, potresti riscontrare problemi di connessione dovuti ad un accumulo di olio sul perno di contatto, tutto risolvibile semplicemente pulendolo con un tovagliolo di carta. Il problema più comune per i vaporizzatori per cera sono gli atomizzatori, alle volte il “pin” di connessione potrebbe sporcarsi e quindi non alimentare l’atomizzatore, anche in questo caso una semplice pulizia dovrebbe risolvere il problema.

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