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Cannabis Great White Shark: come coltivarla e i suoi effetti

Cannabis Great White Shark

Grande squalo bianco è un nome che sicuramente incute un certo timore e rispetto. Il motivo per cui la cannabis Great White Shark è stata chiamata come il più grande e temuto predatore dei mari è semplice: i suoi straordinari effetti.

La Great White Shark è un ceppo ibrido creato nei laboratori della Green House Seeds Company, la banca di semi statunitense già creatrice di diverse varietà di cannabis di successo. Questo tipo di cannabis discende dall’incrocio di due tra i ceppi più “nobili” e conosciuti, ovvero la White Whidow e la leggendaria Super Skunk.

Con un retaggio del genere, il risultato non poteva che essere una varietà estremamente potente, al punto di meritarsi il nome così intimidatorio.

Effettivamente, fin dalla sua messa in vendita, la Great White Shark ha riscosso un certo successo sia da parte della critica, che le ha giustamente assegnato diversi premi, sia dai consumatori, che hanno risposto alla sua entrata sul mercato con un certo entusiasmo.

Anche i coltivatori apprezzano questa pianta: esattamente come il predatore da cui prende il nome, la Great White Shark è una pianta forte e resistente, che non si lascia intaccare dalle avversità che potrebbero sradicare piante meno robuste.

Caratteristiche della Cannabis Great White Shark

Come già detto, la Great White Shark può vantare una discendenza quasi nobiliare. Sia la White Widow che la Super Skank sono varietà estremamente apprezzate e che possono vantare diversi premi alle spalle.

Incrociandole, la Green House Seeds ha voluto prendere quelli che dovrebbero essere i punti di forza di ognuno dei due ceppi e li ha voluti unire in una singola pianta.

Ma questa discendenza come ha influenzato le caratteristiche della cannabis Great White Shark? L’esperimento è riuscito o la mela è caduto lontana dall’albero?

Come abbiamo già accennato in precedenza, il risultato di questo incrocio ha avuto un grandissimo successo e la Great White Shark sembra essere molto apprezzata da critici e non.

L’esperimento di unire le migliori caratteristiche dei due famosi ceppi sembra anche essere riuscito in maniera decisamente soddisfacente: la Great White Shark è una pianta di cannabis estremamente semplice da coltivare, con un aroma ed un gusto estremamente piacevoli sia per l’olfatto che per il palato e degli effetti potenti e duraturi.

Aspetto della Cannabis Great White Shark

Riconoscere ad occhio la cannabis Great White Shark non è difficile per un occhio allenato. La sua discendenza dalla White Widow si fa vedere, ma, al contrario del ceppo che gli fa da genitore, l’aspetto della cannabis Great White Shark appare estremamente cespuglioso.

Le cime sono molto compatte e tendono a ricoprirsi di piccoli cristalli. Contrariamente a quel che potrebbe far pensare il nome, le dimensioni della pianta sono moderate e dovrebbe sempre aggirarsi tra il mezzo metro ed il metro e mezzo.

Durante il periodo della fioritura, i pistilli arancioni tipici di questa varietà cambiano colore, diventando man mano più scuri all’avvicinarsi del momento del raccolto.

La discendenza dalla Super Skunk si fa molto sentire nel suo aroma. Si potrebbe entrare bendati in una stanza dove è presente una pianta di cannabis Great white Shark e saperlo immediatamente utilizzando semplicemente il proprio naso.

L’aroma della pianta durante la crescita e, soprattutto, durante la fioritura è davvero intenso e penetrante. L’odore della Great White Shark può essere una delle pochissime preoccupazioni che i coltivatori più inesperti si troveranno ad affrontare se optano per la coltivazione indoor.

Gusto ed aroma della Cannabis Great White Shark

Gusto ed aroma della cannabis Great White Shark sono tra i principali motivi che ne hanno decretato l’incredibile successo. L’aroma intenso e pungente che la pianta sprigiona durante la fioritura rimane altrettanto violento durante il consumo.

Annusando attentamente l’aria si potrà percepire un odore carico di note terrose accompagnate da tonalità lignee, con note di lavanda e chiodi di garofano. I nasi più sensibili potrebbero anche notare leggere note citriche che, ogni tanto, riescono a sovrastare il miscuglio degli altri odori per solleticare le narici.

Dal punto di vista del palato, gustando la cannabis Great white Shark si possono trovare i corrispettivi sapori di tutti gli aromi che questa varietà sprigiona.

Consumando la Great White Shark si possono assaporare i gusti della lavanda e dei chiodi di garofano accompagnati dalle tonalità dolci del miele. Ogni tanto, esattamente come per l’aroma, si potrebbe avvertire un lieve sapore citrico.

Dopo il consumo, la cannabis Great White Shark lascia in bocca un piacevole sapore di legno bruciato.

Effetti della Cannabis Great White Shark

Questa varietà di cannabis andrebbe assunta con moderazione, soprattutto da chi non è abituato a consumarla con costanza. Gli effetti della cannabis Great White Shark sono immediati, potenti e duraturi. Si tratta di una varietà che ha la fama di stendere anche i più resistenti con i suoi potenti effetti rilassanti.

Non a caso, molti sostengono che questo ceppo ti inchiodi al divano per delle ore. L’estrema sensazione di rilassatezza che inonda il consumatore, infatti, viene accompagnata da una sensazione di felicità e soddisfazione intensa e profonda.

Visti i suoi effetti, si consiglia di utilizzare la cannabis Great White Shark soltanto quando non si è in compagnia o quando non si ha nulla da fare durante la giornata. L'effetto rilassante, infatti, coinvolge il consumatore sia a livello fisico sia a livello mentale.

Si consiglia, quindi, di evitare il consumo quando si è impegnati o ci si aspetta di dover compiere grossi sforzi fisici. Anche per le serate in cui occorre socializzare con molte persone diverse questa varietà non è esattamente l’ideale, mentre è ottima da fumare da soli o in compagnia di una singola persona con cui si vuole solo passare una serata rilassante.

Coltivazione della Cannabis Great White Shark

Dal punto di vista della coltivazione, la cannabis Great White Shark non presenta particolari problemi o difficoltà. La Great White Shark, infatti, è una pianta che si mantiene di piccole dimensioni, è resistente alle infestazioni dei parassiti, alle muffe ed alle infezioni.

Dato che non diventa troppo alta e non sviluppa ramificazioni importanti, è molto facile da gestire anche per i meno esperti.

L’unico aspetto che potrebbe creare problemi ai coltivatori è rappresentato dai nutrienti di cui la pianta ha estrema necessità. Più di un aspirante coltivatore che non conosceva bene la pianta ha ottenuto un raccolto molto scarso (o addirittura nessun raccolto) perché non conosceva bene le necessità di questa piccola piantina e non le ha fornito nutrimento necessario alla crescita.

La Great White Shark, tenendo fede al suo nome, è davvero vorace!

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