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Bediol cosa c’è da sapere su questa cannabis terapeutica

Il Bediol è una cannabis a uso medico prodotta da Bedrocan, un’azienda farmaceutica Olandese. Si tratta di un prodotto a base di cannabis di tipo sativa, che presenta un livello di THC considerato tra il medio e il basso, con solo il 6,5% di THC ed un livello di cannabidiolo non psicoattivo dell’8%, che in questo genere di prodotti è solitamente più basso. Il Bediol, quindi, è a tutti gli effetti una marijuana terapeutica differente dagli altri prodotti della stessa azienda olandese, solitamente più focalizzati su uno solo dei due principi attivi

Il Bediol è una cannabis legale a uso medico prodotta da Bedrocan, un’azienda farmaceutica Olandese. Si tratta di un prodotto a base di cannabis di tipo sativa, che presenta un livello di THC considerato tra il medio e il basso, con solo il 6,5% di THC ed un livello di cannabidiolo non psicoattivo dell’8%, che in questo genere di prodotti è solitamente più basso. Il Bediol, quindi, è a tutti gli effetti una marijuana terapeutica differente dagli altri prodotti della stessa azienda olandese, solitamente più focalizzati su uno solo dei due principi attivi.

L’alto livello di CBD ed il basso livello di THC rende il Bediol più tollerabile da alcune tipologie di persone che mal sopportano gli alti livello di THC ed evita delle interazioni che potrebbero provocare fastidi o peggioramenti di condizioni pregresse, come ad esempio quelle che si verificano con i pazienti affetti da diabete o da tachicardia. Ma quali sono le patologie ed i sintomi per cui il Bediol solitamente viene prescritto? Quali sono le sue proprietà specifiche ed in che modo queste gli permettono di agire sull’organismo?

Proprietà terapeutiche del Bediol

Per le sue caratteristiche e le sue proprietà terapeutiche, il Bediol viene spesso prescritto per contrastare una grande quantità di sintomi associati a diverse patologie. Tuttavia, a causa della normativa italiana nel merito, la terapia portata avanti con la cannabis ad uso medico non può essere utilizzata come terapia principale, ma soltanto come terapia di supporto ad una terapia già in corso e soltanto nel caso la terapia principale si dimostri totalmente inefficace o soltanto parzialmente efficace, oppure quando una terapia potrebbe provocare effetti secondari indesiderati difficilmente tollerabili.

Per questo motivo, almeno in Italia, le terapie portate avanti con l’utilizzo di cannabis ad uso terapeutico sono ancora poco diffuse e non sono in molti a conoscerle.

Ma il Bediol si è rivelato essere efficace per il trattamento di un gran numero di sintomi e per il controllo di moltissimi effetti collaterali. Dato che presenta sia THC che CBD in quantità moderate, il Bediol solitamente viene prescritto anche per gli stadi iniziali di quelle terapie che richiederebbero altri prodotti a base di cannabis ad uso medico ma che potrebbero risultare troppo pesanti per il paziente non abituato.

In generale, infatti, il Bediol può essere prescritto come valida alternativa a pazienti che presentano disturbi cardiovascolari che potrebbero peggiorare a causa del THC, pazienti con disturbi della sfera psichiatrica che non possono assumere sostanze che contengano principi attivi psicotropi in alte quantità, pazienti diabetici e a tutti gli individui che potrebbero vedere le proprie condizioni peggiorare con l’assunzione di un alto tasso di THC.

Il Bediol viene principalmente utilizzato come analgesico per il controllo e la rimozione del dolore, soprattutto del dolore cronico dato da alcune patologie; ma non solo: i suoi effetti analgesici, infatti, possono aiutare anche ad alleviare i dolori che solitamente accompagnano patologie e lesioni che portano alla spasticità.

Grazie ai suoi effetti rilassanti, questo prodotto viene spesso prescritto anche per aiutare i pazienti affetti dalla sindrome di Tourette a contenere la sintomatologia della malattia, che si manifesta in movimenti incontrollabili del corpo e del viso.

Oltre agli effetti analgesici, il Bediol viene molto apprezzato per i suoi effetti antidepressivi e di controllo e riduzione di stati ansiogeni; per questo motivo può essere prescritto come terapia di supporto proprio per aiutare a combattere questi stati. C’è da dire che molti di questi effetti sono comuni a tutti i rimedi a base di cannabis ad uso medico e che, in alcuni casi, si potrebbe anche trattare di un effetto placebo piuttosto che dell’effetto del prodotto in sé; tuttavia, la ricerca mirata ad approfondire quali siano le effettive proprietà della cannabis terapeutica riguardo a questi effetti sta procedendo in maniera spedita.

Molti soggetti che hanno iniziato una terapia con il Bediol hanno riferito di un particolare miglioramento nelle condizioni del sonno. Per sfruttare al meglio questa caratteristica, alcuni studi si stanno concentrando sugli effetti che la cannabis ad uno medico può avere sul ciclo del sonno e su quanto il THC ed il CBD possano influenzarlo ed in che modo. Inoltre il Bediol viene utilizzato per stimolare l’appetito in quei pazienti affetti da patologie che ne comportano una riduzione o che sono soggetti a trattamenti che fanno passare l’appetito come effetto collaterale.

Per le persone che sono in cura con la chemioterapia, la radioterapia, le terapie per l’HIV ed altre terapie che comportano forti effetti collaterali tra cui la nausea ed il vomito, una terapia che coinvolge il Bediol può risultare in un miglioramento notevole delle condizioni di vita; grazie all’effetto antiemetico di questo prodotto, infatti, i pazienti potranno notare un alleviamento degli spiacevoli effetti indesiderati di questi trattamenti.

Chi può prescrivere il Bediol?

Come già detto il Bediol è un prodotto a base di cannabis terapeutica di tipo sativa che presenta una quantità di THC di gran lunga superiore a quella che viene concessa per il consumo ricreativo. Come è lecito aspettarsi, quindi, vigono ferree regole su quando la terapia a base di Bediol può essere prescritta e su come procurarsi l’effettivo prodotto olandese una volta che si è in possesso della ricetta. Come già accennato in precedenza, è il medico che prescrive il Bediol, assicurandosi che il paziente non si trovi in uno stato incompatibile ai suoi principi attivi e verificando che il soggetto non abbia un problema a passato con le dipendenze o le sostanze stupefacenti.

Una volta accertatosi che il proprio paziente può accedere alla terapia senza correre pericoli, il medico può compilare una ricetta non ripetibile, non cedibile e personale da consegnare al paziente. Purtroppo, dato che si tratta di terapie ancora oggi molto rare, non si tratta di prodotti che vengono acquistati e conservati in grande quantità, e quindi le farmacie spesso non hanno subito disponibile il Bediol e può rendersi necessario cercarlo in diverse farmacie.

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